20 giugno, Giornata Mondiale del Rifugiato

Fonte foto Zalab, Mare Chiuso

Il 20 giugno ricorre la Giornata Mondiale del Rifugiato, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 4 dicembre del 2000 con la  risoluzione 55/76.

La Giornata vede la sua data coincidere con  la Giornata Africana del Rifugiato, già riconosciuta e celebrata  il 20 giugno in alcuni paesi del continente africano.

Tema fondamentale di questo anniversario è il rispetto come valore universale da rivolgere ai rifugiati e che si ispira alla Convenzione di Ginevra del 1951,  pietra miliare per la tutela dei rifugiati.

L’obiettivo principale è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sul dramma di quelle persone che non  scelgono di lasciare il proprio Paese, la propria casa, i propri affetti, il proprio lavoro, ma sono costrette a fuggire e ad abbandonare tutto perché la loro vita e la loro libertà sono in serio pericolo.

Generalmente le cause per cui i  rifugiati lasciano la propria terra sono le guerre, le persecuzioni, le violenze e le catastrofi naturali. Alcuni di loro, dopo aver affrontato viaggi lunghi e rischiosi, in cui compagna di viaggio è l’incognita dell’arrivo in un possibile luogo di accoglienza,  trovano la forza per raccontare la propria  storia e ricominciare una nuova vita in un altro Paese, ma sono molte le voci che rimangono silenziose.

La Giornata mondiale dei rifugiati ci offre un’opportunità di riaffermare  e riflettere sui principi basilari della Convenzione, incluso il divieto di espellere o di rimandare indietro i rifugiati in territori dove le loro vite e libertà sarebbero minacciate a causa di motivi quali la razza, la religione, la nazionalità, l’opinione politica o l’appartenenza a un particolare gruppo sociale.

Con il 20 giugno viene celebrato così lo  straordinario coraggio e  il contributo dei rifugiati che nel tempo  continuano, nonostante i rischi e le difficoltà della vita, a  vivere e a sperare. Per questo motivo, queste persone in viaggio meritano incoraggiamento, sostegno e rispetto da parte della popolazione mondiale, la quale grazie alla consapevolezza dei principi della Convenzione e all’azione di promozione contribuisce al salvataggio di  innumerevoli vite  umane e alla creazione di  opportunità per la costruzione di futuri migliori.

Alcuni eventi legati alla Giornata:

Roma, “Io ci sono” – Scuola e Terzo Settore si incontrano con la Fondazione Mondo Digitale

Roma, “1 sola famiglia distrutta dalla guerra è già troppo”, Casa del Cinema e UNHCR

Roma, Latitudini migranti con Laboratorio 53 e MEDU


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